Sebastiano Ceccarini

Descrizione

Sebastiano Ceccarini (Fano 1703-1783), Ritratto di gentiluomo, olio su tela, senza cornice, misure 88×72,5 cm.

Allievo del pittore Francesco Mancini, il pittore si ispirò anche guardando gli artisti romani dell’età barocca, come Domenichino, Guido Reni e Carlo Maratti. Sviluppò uno stile ritrattistico aulico, caratterizzato da pose formali. La sua maggiore abilità stava nella resa delle vesti e degli ornamenti, ma non manca di introspezione psicologica. Scorrendo il catalogo del pittore si riscontra una certa dose di discontinuità qualitativa, certamente dettata dalle eventuali differenze della committenza, ma tuttavia il suo stile rimane abbastanza riconoscibile, così la tipologia delle pose trovano una continuità ben precisa. Si può confrontare le effigi in esame con i ritratti dei marchesi Gabuccini custoditi nel museo di Fano, ma altrettanto prossimi sono il ritratto di donna della collezione Ricci di Parma e dei coniugi Ferretti.