Michele Rocca

Descrizione

Michele Rocca (attribuito a)

Attribuito a Michele Rocca (1671-1751), Bacco ebbro, olio su tela, misure 80×58 cm.

Michele Rocca, noto con il soprannome di Parmigianino o Parmigiano, nacque nel 1666, forse a Parma. La data di nascita è riportata nella biografia di Nicola Pio (1724, 1977, p. 111) ed è confermata dall’iscrizione presente sull’autoritratto dell’artista (Stoccolma, Museo nazionale).

La prima formazione avvenne a Parma, presso Filippo Maria Galletti, pittore di ascendenza cortonesca, da cui «principiò a prendere il disegno e la professione» (ibid.). Sembra che Michele Rocca giungesse a Roma a sedici anni, verso il 1682 (Sestieri, 2004, p. 11), e che vi frequentasse la bottega di Ciro Ferri (Clark, 1970, p. 208). L’apprendistato presso Ferri non appare aver segnato la sua produzione. Michele Rocca fu attento a reinterpretare le lezioni di numerosi pittori quali Filippo Lauri, Carlo Maratti, Francesco Trevisani, Benedetto Luti, Sebastiano Conca, ma anche Luca Giordano, Francesco Solimena, Sebastiano Ricci e Giovanni Antonio Pellegrini (Sestieri, 1973, pp. 84-92).

A seguito del soggiorno romano tornò a Parma, dove il 18 gennaio 1687 fu chiamato per stimare «li quadri di pittura esposti nel lotto di fortuna del signor Giuseppe Attiglio» (p. 95 nota 8). Non è dato sapere quanto si trattenne in città, ma Pio lo ricorda «in patria, dove, con una lunga et esatta applicazione alle pitture del famoso Correggio, si rese perfezionato e bravo pittore» (Pio, 1724, 1977, p. 111).